14 luglio 2010
La Commissione europea ha approvato, ieri a Bruxelles, una nuova strategia sul futuro degli Ogm all’interno della Comunità. Con la proposta promossa dal commissario alla salute John Dalli, con la quale è stata accolta la deregulation cara al presidente della Commissione Barroso , i singoli Stati membri saranno liberi di scegliere se coltivare o meno sul loro territorio gli Ogm autorizzati secondo la procedura attualmente in vigore a livello europeo. Questa proposta però, prima di diventare norma cogente, dovrà passare al vaglio del Consiglio dei ministri e del Parlamento Ue, secondo la procedura di codecisione. E però parere di diversi esperti che questo non avverrà dato che negli ultimi dodici anni solo il mais Ogm MON 810 ha ottenuto, nel 1982, il via libera alla coltivazione. L’Italia da parte sua non ha ancora espresso in modo ufficiale il proprio parere, ma il neo ministro Galan nei giorni scorsi ha affermato di non voler tagliar fuori il paese da “ricerca e sperimentazione, per non fargli accumulare gap poi difficilmente colmabili”.
R.R.